La tiroide e l'emicrania

03.03.24
La tiroide e l'emicrania

Che cos'è l'emicrania? 

 

L'emicrania è una patologia neurologica, spesso caratterizzata da mal di testa intensi e debilitanti, che può causare numerosi altri sintomi. L'emicrania può essere ereditaria e colpisce persone di tutte le età. È influenzata da una serie di fattori e spesso è causata da fattori scatenanti ambientali.  

Molte persone convivono con l'emicrania senza rendersi conto che potrebbe essere collegata a un problema di fondo più profondo, come una malattia della tiroide.  
 
Alcuni fattori scatenanti dell'emicrania sono noti: 

  • Sonno disturbato 
  • Stress 
  • Luci, suoni e odori intensi 
  • Caffeina Alcool 
  • Alcuni farmaci 
  • Alcuni alimenti 
  • Cambiamenti ormonali 

 

Quali sono i sintomi dell'emicrania? 

 
I sintomi dell'emicrania, insieme al mal di testa, comprendono: 

  • Nausea 
  • Vomito 
  • Difficoltà a parlare 
  • Intorpidimento o formicolio 
  • Sensibilità alla luce e al suono 

 

La ricerca ha dimostrato un legame tra l'emicrania e l'ipotiroidismo, che si riferisce a una ghiandola tiroidea poco attiva e si verifica quando la tiroide non produce abbastanza ormoni. 

 

Che cos'è l'ipotiroidismo? 

 

L'ipotiroidismo è più comunemente il risultato di una ghiandola tiroidea non attiva, ovvero la tiroide non riesce a produrre una quantità sufficiente di ormoni tiroxina e triiodotironina.   Il compito principale della tiroide (una piccola ghiandola situata nel collo) è quello di controllare la velocità del metabolismo (tasso metabolico), che influisce su molti processi dell'organismo, tra cui il modo in cui il cibo viene trasformato in energia, la velocità del battito cardiaco e la velocità di crescita dei capelli. Una tiroide non attiva può quindi causare una serie di sintomi fisici e mentali.  

 

Il legame tra ipotiroidismo ed emicrania 

 
È ormai noto che l'ipotiroidismo è una condizione che spesso si accompagna al mal di testa. 

Un articolo del 2021 pubblicato su PubMed ha riportato i risultati di uno studio durato un anno su 100 persone, che ha dimostrato un legame tra le emicranie e i bassi livelli di tiroide (ipotiroidismo). È emerso che i 50 partecipanti con disturbi noti di emicrania avevano maggiori probabilità di avere bassi livelli di ormoni tiroidei rispetto al gruppo di controllo, che non soffriva di emicrania.  

Questo legame tra emicrania e tiroide sottoattiva è stato ampiamente verificato. I ricercatori che hanno seguito 8.412 partecipanti per oltre 20 anni nell'ambito di un programma di monitoraggio medico hanno scoperto che le persone con una storia di emicrania avevano un rischio aumentato del 41% di ipotiroidismo di nuova insorgenza. Quelli con altri disturbi della cefalea avevano un rischio aumentato del 21%.  

Risultati simili sono stati riscontrati anche in uno studio del 2013, che ha concluso che l'ipotiroidismo era significativamente più elevato tra le persone con emicrania rispetto al resto della popolazione. Questo studio ha anche suggerito di considerare l'ipotiroidismo come una delle "varie comorbidità dell'emicrania", anche se la portata di questa connessione rimane poco chiara. 
 

Sintomi dell'ipotiroidismo 

 

Ci sono molti segnali di ipotiroidismo che potrebbero passare inosservati, perché sintomi simili sono comuni ad altre malattie. Tra questi vi sono: 

  • Aumento di peso
  • Ciclo mestruale irregolare
  • Perdita o assottigliamento dei capelli
  • Rallentamento della frequenza cardiaca (bradicardia)
  • Stanchezza
  • Dolori articolari o muscolari
  • Difficoltà a dormire 
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