I microonde uccidono i nutrienti?
Realtà o falso mito?
Probabilmente hai sentito dire che il riscaldamento dei cibi nel microonde distrugge il loro valore nutrizionale. Da salutisti, nutrizionisti e altri esperti di cucina, questa affermazione si è fatta strada in molte conversazioni sulla preparazione del cibo. Qual è la verità dietro questa teoria?
Man mano che la tecnologia alimentare si evolve, è importante capire l'impatto che i microonde hanno sul nostro cibo e sulla nostra salute. Nelle seguenti sezioni, cercheremo di capire di più su questa convinzione, valutando la sua integrità scientifica.
L'invenzione del microonde: uno sguardo alla storia
I microonde furono inizialmente progettati come sottoprodotto della tecnologia radar sviluppata durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1945, l'ingegnere americano Percy Spencer notò l'interessante capacità delle microonde di riscaldare il cibo, quando una barretta di cioccolato nella sua tasca si sciolse mentre sperimentava con gli emettitori di microonde.
La sua rivelazione portò all'invenzione del 'Radarange', il primo forno a microonde commerciale, da parte della Raytheon Corporation, nel 1947. Inizialmente, questi dispositivi erano ingombranti, ma la loro comodità e velocità li resero popolari nelle case di tutto il mondo. Spencer non immaginava di certo che la sua scoperta avrebbe scatenato dibattiti sul valore nutrizionale e sulla salute molto tempo dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 1970.
La scienza delle microonde: come funziona
Cosa succede quando accendi il tuo forno a microonde per cuocere il cibo? Il magnetron all'interno del microonde produce micro onde radio, energia elettromagnetica invisibile nello stesso spettro di luce e segnali radio.
Le microonde nel forno interagiscono con le molecole d'acqua presenti nel cibo, facendole vibrare e producendo calore. Il calore concentrato si irradia verso l'esterno, riscaldando il cibo. Fattori come dimensioni, composizione e contenuto d'acqua influenzano la velocità di cottura del cibo.
Esaminare il contenuto di nutrienti: prima e dopo il microonde
Che effetti ha il processo di cottura nel microonde sul contenuto di nutrienti nel cibo?
Come altri metodi di cottura, il microonde influisce sul contenuto di nutrienti degli alimenti, ma l'entità di questo effetto varia. La perdita di nutrienti dipende dalla quantità e dal tipo di cibo, dalla durata della cottura nel microonde e dalla potenza dell'elettrodomestico.
Non è il microonde a uccidere i nutrienti direttamente, ma il calore e il tempo di cottura. Alcuni nutrienti delicati, come la vitamina C, sono sensibili al calore e potrebbero subire una certa perdita, come avviene nei metodi di cottura tradizionali. Tuttavia, il microonde spesso consente di riscaldare il cibo rapidamente, preservando così potenzialmente meglio i nutrienti rispetto ai lunghi metodi di cottura tradizionali.
Confronto tra cottura nel microonde e altri metodi di cottura
Alcuni metodi possono conservare meglio i nutrienti rispetto ad altri, a seconda del tipo di cibo che stai cucinando:
- Cottura a vapore: questo metodo è spesso considerato il migliore per conservare i nutrienti, in particolare le vitamine solubili in acqua, poiché il cibo non entra in contatto diretto con l'acqua e i tempi di cottura sono tipicamente più brevi.
- Microonde: il microonde utilizza meno calore e tempi di cottura più brevi rispetto a molti altri metodi, il che può aiutare a preservare i nutrienti. Tuttavia, è essenziale utilizzare contenitori idonei per il microonde e minima acqua per evitare la perdita di nutrienti.
- Cottura al forno: sebbene la cottura o l'arrosto al forno possano comportare una certa perdita di nutrienti a causa dei tempi di cottura più lunghi e delle temperature più elevate, non coinvolgono l'acqua, che può erodere le vitamine solubili in acqua. Pertanto, la perdita di nutrienti potrebbe essere inferiore rispetto alla bollitura, ma superiore rispetto alla cottura a vapore o nel microonde.
- Bollitura: la bollitura può portare a una significativa perdita di nutrienti, in particolare per le vitamine solubili in acqua come la vitamina C e alcune vitamine del gruppo B. Questi nutrienti possono erodersi nell'acqua.
Nessun metodo di cottura è perfetto, ma il microonde preserva più nutrienti di quanto si è portati a pensare.
Cosa dicono gli esperti: una prospettiva scientifica
La cottura del cibo nel microonde è uno dei metodi migliori per la conservazione dei nutrienti, purché sia eseguito correttamente. Il Dr. Guy Crosby, professore associato aggiunto di nutrizione alla Harvard T.H. Chan School of Public Health, afferma* che più breve è il tempo di cottura, maggiore è il mantenimento di nutrienti.
Uno studio pubblicato sul Journal of Food Science** rivela di più sui pro e i contro nutrizionali del metodo di cottura. Secondo questa ricerca, il riscaldamento del cibo nel microonde può aumentare l'attività antiossidante in diversi cibi, rendendo alcuni nutrienti più disponibili per il tuo corpo.
* https://archive.nytimes.com/well.blogs.nytimes.com/2015/04/24/ask-well-do-microwaves-degrade-food-nutrients/
**https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/7047080/
Consigli pratici per riscaldare il cibo in modo sano nel microonde
Alcuni accorgimenti ti permettono di aumentare la conservazione dei nutrienti nei cibi riscaldati nel microonde. Un consiglio è quello di utilizzare contenitori piccoli e poco profondi durante la cottura nel microonde, che possono aiutare a riscaldare il cibo uniformemente e quindi ridurre la perdita di nutrienti. Inoltre, cerca di aggiungere meno acqua possibile quando usi il microonde, poiché l'acqua può eliminare le vitamine solubili nel liquido di cottura.
Riscaldare le verdure intere o in pezzi più grandi può aiutare a trattenere più nutrienti rispetto a tagliarle.
Applicando questi metodi, è possibile sfruttare i benefici del microonde senza compromettere l'apporto nutrizionale. Mangiare sano non riguarda solo ciò che si mangia, ma anche come lo si cucina.
Riassunto: la cottura al microonde elimina oppure no i nutrienti presenti negli alimenti?
L'affermazione che i microonde uccidono i nutrienti ha radici più nel mito che nella scienza. È vero che la cottura al microonde può causare una leggera riduzione di certi nutrienti, ma queste riduzioni sono paragonabili ad altri metodi di cottura.
Piuttosto che concentrarsi esclusivamente sul metodo di cottura, è più utile considerare altri fattori, come il tipo di cibo, il tempo di cottura e la quantità di calore utilizzata. Così facendo puoi minimizzare la perdita di nutrienti e massimizzare il valore nutrizionale dei tuoi pasti. Quando utilizzato correttamente, il microonde fa parte di una routine alimentare sana.